Advocay

Chi siamo

Advocacy

L’Associazione “Advocacy. Tutela e voce dell’infanzia” nasce a Varese nel 2013 con la finalità di promuovere il riconoscimento del diritto dei bambini e dei ragazzi di essere ascoltati quando gli adulti devono prendere delle decisioni che riguardano la loro vita.

Il direttivo:

Turroni Paola (Presidente)
Anile Chiara
Calcaterra Valentina
Fascendini Chiara
Doveri Sandra
Mattiolo Patrizia
Martinelli Simona

Cosa facciamo

I soci si impegnano a sensibilizzare e formare adulti e ragazzi, al riconoscimento e al rispetto dei diritti dell’infanzia attraverso momenti di promozione e di confronto a livello locale, nazionale ed internazionale. L’Associazione realizza inoltre attività̀ d’ascolto e rappresentanza di singoli o gruppi di bambini e ragazzi in diversi contesti attraverso interventi di advocacy professionale indipendente.

L’Advocacy

Advocacy

L’advocacy è un intervento professionale che garantisce uno spazio di ascolto indipendente e riservato per i bambini e i ragazzi. L’intervento trova la sua ragion d’essere nell’articolo 12 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia dell’ONU, che riconosce il diritto dei più̀ piccoli ad essere ascoltati su ogni questione che li riguardi, in particolare nei processi decisionali formali.

L’operatore di advocacy ricopre la funzione di “portavoce” del bambino e del ragazzo nei confronti del mondo degli adulti e si adopera affinché, chi è tenuto a decidere sulla vita dei minori, tenga sempre in considerazione l’opinione dei più piccoli.

L’intervento d’advocacy rende i bambini e i ragazzi partecipi dei processi decisionali.

Inoltre garantisce uno spazio dentro il quale i minori possano comprendere la propria situazione, ragionare ad alta voce e valutare i possibili corsi di azione esprimendo le proprie opinioni, i propri desideri ed opinioni .

Testimonianze

Advocacy
” Puoi dire al portavoce tutto quello che vuoi però lei poi dice solo quello che vuoi. Perché magari alcune cose vuoi che le sappia solo lei. Se io dico all’educatrice che vorrei dire una cosa all’assistente sociale lei parla con l’altra educatrice quando fanno le riunioni e non so a chi lo va a dire poi. “
(Silvia)
“Grazie all’advocacy ho ottenuto qualche pernottamento da mamma e uno per una festa da papà. E sono molto felice, lo rifarei. Provavo da tanto a chiedere queste cose ma non arrivava mai una risposta concreta. Grazie al portavoce sono invece riuscito ad ottenerle. Mi ha aiutato a dirle in modo migliore e anche perché da solo non avrei neanche parlato” .
(Cristian)
“Il portavoce cerca di aiutarti nel capire come dire una cosa a un altro adulto, se non riesco a dire una cosa a un mio educatore o all’assistente sociale, il portavoce mi aiuta a trovare le mie parole per dirlo”.
(Francesco)
“Gli altri operatori non ti ascoltano nel modo del portavoce. Loro fanno anche altre cose”.
(Manuel)
Menu